Torino, 29.9.2026
Il 24 settembre 2026, a Torino, nell’ambito di Terra Madre Salone del Gusto e degli Stati Generali della Cooperazione internazionale degli enti locali, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo e il sindaco di Daloa Stéphane Auguste Gbeuly hanno sottoscritto il Patto di amicizia e collaborazione tra le due città, alla presenza dell’Ambasciatrice S.E. Nogozéne Bakayoko. Il sindaco Gbeuly, vicepresidente dell’UVICOCI, l’associazione dei comuni ivoriani, è impegnato per lo sviluppo economico e imprenditoriale dell’area di Daloa, capitale del distretto di Sassandra-Marahoué. Il Console Onorario della Repubblica della Costa d’Avorio a Torino, Dr. Giorgio Di Capua, ha affiancato la delegazione ivoriana, l’Ambasciatrice e il sindaco di Daloa, partecipando agli incontri ed alla firma del Patto.

La cerimonia inaugurale al Teatro Regio
La giornata del 24 settembre è iniziata al Teatro Regio con la cerimonia inaugurale, a inviti, della sedicesima edizione di Terra Madre Salone del Gusto, introdotta dal Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, in concomitanza del quarantesimo anniversario di Slow Food. Nel corso della cerimonia è stato ricordato Carlin Petrini, fondatore di Slow Food scomparso lo scorso maggio, ed è intervenuto il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. La manifestazione, organizzata da Slow Food insieme a Città di Torino e Regione Piemonte, si è svolta quest’anno nel centro della città sotto lo slogan “Be Diversity”, fino al 27 settembre, ed ha avuto al centro il tema della biodiversità.
L’intervento del sindaco di Daloa
Alle 13, in Sala Codici, alla cerimonia inaugurale degli Stati Generali “Cibo, città e cooperazione internazionale” e dello spazio “Nutrire le città del mondo”, hanno preso la parola quattro amministratori locali, uno per continente: Jacqueline McLaren, Lord Provost di Glasgow, per l’Europa; Stéphane Auguste Gbeuly, sindaco di Daloa e vicepresidente dell’UVICOCI, per l’Africa; Hanna Hanania, sindaco di Betlemme e vicepresidente dell’APLA, per il Medio Oriente; B. Bat-Erdene, governatore del distretto di Kharkhorin, in Mongolia, per l’Asia. A ciascuno è stato chiesto quale impegno concreto possa assumere una città perché il diritto di tutti a un’alimentazione adeguata diventi oggetto di politiche locali e di iniziative di cooperazione internazionale.
Il sindaco Gbeuly ha firmato a nome della città di Daloa e dell’intero popolo ivoriano, con profonda emozione. Ha descritto Torino come una città capace di reinventarsi, da capitale industriale a città di cultura, innovazione e dialogo internazionale sul diritto al cibo, e ha indicato in questa capacità di unire tradizione e modernità un’ispirazione per Daloa. Per Gbeuly il Patto non è un semplice simbolo, ma apre la strada a una cooperazione concreta in tre ambiti: le filiere agricole, in particolare caffè e cacao, la formazione professionale dei giovani e lo scambio di esperienze sulla governance urbana. Ha infine ringraziato la Città di Torino e la Regione Piemonte per la fiducia accordata.
La firma del Patto
Nel pomeriggio, al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, nello spazio “Nutrire le città del mondo”, il sindaco di Daloa Stéphane Auguste Gbeuly ha sottoscritto il Patto insieme al sindaco di Torino Stefano Lo Russo, durante l’incontro dedicato alle esperienze di cooperazione decentrata piemontese in Costa d’Avorio. Alla cerimonia hanno partecipato anche la presidente del Consiglio comunale di Torino, Maria Grazia Grippo, e il Consolato Generale della Costa d’Avorio a Milano, rappresentato dal Ministro Consigliere e Console Alain Yapi.
Si evidenzia il prezioso e fondamentale contributo prestato all’organizzazione dell’evento dall’associazione Panafricando e dal suo Presidente M. Jerome Bohui Gohoure, dall’Associazione Esperance de Vie, rappresentata da M.me Jacqueline N Gbe, nonché dall’ufficio Servizio Cooperazione e Relazioni Internazionali del Comune di Torino, rappresentato dalla Dr.sa Maria Bottiglieri e da tutto lo Staff.

Gli Stati Generali della Cooperazione internazionale degli enti locali
La firma del Patto si è inserita negli Stati Generali della Cooperazione internazionale degli enti locali, che si sono tenuti a Torino dal 24 al 27 settembre 2026 al Museo Nazionale del Risorgimento, nel contesto di Terra Madre Salone del Gusto 2026. Promossi dalla Città di Torino insieme ad ANCI e con il sostegno della Regione Piemonte, sono stati coordinati anche grazie all’intervento di Maria Bottiglieri, Dirigente Cooperazione e Relazioni internazionali della Città di Torino, che ha moderato l’incontro sulla cooperazione decentrata piemontese in Costa d’Avorio.
Il Patto è il punto d’arrivo di un percorso fatto di progetti concreti, resi possibili dal sostegno della Regione Piemonte. Il progetto “Torino-Daloa” ha portato laboratori di alfabetizzazione, pasticceria e agricoltura per oltre 120 giovani e donne a Daloa, e la ricostruzione della mensa scolastica del villaggio di Bekiprea. Il progetto “Radici in comune” sostiene le cooperative agricole di Daloa e Guiglo e un polo di formazione professionale a Grand-Bassam. Un plauso va al sindaco Stefano Lo Russo, a Maria Bottiglieri e al sindaco Stéphane Auguste Gbeuly per un percorso costruito con impegno e lungimiranza.
Daloa e la Costa d’Avorio
Daloa si trova nel cuore della regione dell’Haut-Sassandra, nel Centro-Ovest della Costa d’Avorio.
La regione è uno dei principali poli economici del Paese, rappresentando un player di livello mondiale delle filiere del caffè e del cacao, nonché protagonista per quanto riguarda le produzioni e trasformazioni di anacardi, papaya e mango. Il Patto si inserisce nel quadro dei rapporti di cooperazione che il Piemonte già intrattiene con la Costa d’Avorio.


Il Consolato Onorario
Per il Consolato Onorario della Costa d’Avorio del Piemonte e Valle D’Aosta, la firma del Patto è un passo importante nelle relazioni tra Torino, il Piemonte e la Costa d’Avorio.
«Il Patto tra Torino e Daloa dimostra che le città possono essere protagoniste della cooperazione internazionale: come Consolato Onorario, il nostro impegno è essere un ponte tra il Piemonte e la Costa d’Avorio, favorendo l’incontro tra imprese, istituzioni e comunità, promuovendo scambi commerciali e culturali che portino benefici concreti a entrambi i territori.»
— Dr. Giorgio Di Capua, Console Onorario della Costa d’Avorio a Torino

Leggi di più: CittAgorà, 25 settembre 2026; Quirinale.it
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